
BAE Systems ha completato con successo i test di ATLAS, un veicolo terrestre senza pilota sviluppato per supportare carri armati e unità di ricognizione.
La valutazione ha coinvolto la variante Collaborative Combat Variant (CCV), presentata per la prima volta alla fiera Land Forces nel 2024, confermando la maturità di una piattaforma autonoma con capacità di combattimento reale.
Durante le prove, ATLAS ha dimostrato diversi livelli di autonomia, dalla teleoperazione alla navigazione tramite waypoint fino alla modalità completa di “rileva e evita”. Secondo l’azienda, il sistema ha dimostrato la sua capacità di operare insieme ai veicoli corazzati con equipaggio, aumentando la capacità operativa delle formazioni senza esporre direttamente i soldati alle aree più pericolose del campo di battaglia.
Il prototipo ha mostrato anche versatilità grazie alla sua architettura modulare. In configurazione d’assalto, il veicolo è stato dotato della torre automatizzata VANTAGE, integrata con il sistema multispettrale ATTCS, capace di identificare, tracciare e classificare automaticamente i bersagli. La tecnologia permette a un singolo operatore di controllare più piattaforme contemporaneamente, riducendo il carico di lavoro e il rischio di rilevamento.
Con mobilità comprovata su terreni difficili e in condizioni variabili, ATLAS rappresenta un progresso nell’integrazione dei sistemi autonomi nelle forze corazzate esistenti. BAE Systems sottolinea che il progetto mira a integrare — e non a sostituire — i veicoli con equipaggio, consolidando una nuova generazione di capacità terrestri per missioni di ricognizione, supporto di fuoco e operazioni ad alto rischio.
Fonte: Defence Blog | Foto: X @BAESystemsAus | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale
🎯We’ve successfully tested ATLAS’ autonomous driving system, advancing the development of a next generation, modular autonomous land capability designed to support main battle tank and combat reconnaissance vehicle operations.
Watch the full video 🎥 https://t.co/4RKHmaKjLp pic.twitter.com/vHedfB3V1C
— BAE Systems Australia (@BAESystemsAus) February 18, 2026
